Derby sentito da ambo le parti, con vigilia complicata dagli infortuni dei fratelli Staffiere (Rocco a riposo e Giovanni in ripresa) a cui deve obbligatoriamente rinunciare coach Gamba.
La cronaca vede Desenzano subito aggressiva e in avanti con un’apparente marcia in più rispetto ai padroni di casa continui in difese ma troppo imprecisi in avanti: in evidenza su tutti Zoccoli per gli ospiti e Franzoni per la Monteclarense. La storia non cambia nel secondo quarto con il margine di vantaggio della Virtus che cresce grazie a Sbardolini, continuo nel colpire dalla distanza e in penetrazione e Deidoné dalla parte opposta ad opporsi facendo gruppo con i compagni, mantenendo viva la gara seppur sotto di 8.
Se il dopo pausa vede la terza frazione equilibrata e il risultato a portata di entrambe le squadre, il tutto si decide nei dieci minuti finali nei quali si rivedono i “cecchini” bianconeri colpire per ben cinque volte in pochi minuti, ribaltando l’inerzia del match e le sorti di una gara appassionante e ricca di emozioni. Sirena favorevole a Montichiari che ha certamente dato il meglio di sé sul finale, nel tripudio di un Palasport Novagli gremito da un pubblico delle grandi occasioni.
Dopo il doppio turno casalingo, si chiuderà il mese con la difficile ed insidiosa trasferta cremonese con Tazio Magni Gussola prevista venerdì 30 ottobre alle h.21,15.
LE DICHIARAZIONI DEL MVP MATTIA FRANZONI
Queste le parole di Franzoni raccolte nel dopo partita di Montichiari – Desenzano (66-57):
“Il loro atletismo e la forte pressione iniziale, ci hanno messo effettivamente in difficoltà nonostante in difesa fossimo disposti bene per quasi tutta la gara. Semplicemente ci sono mancati i canestri iniziali, la continuità e una maggiore rapidità nel leggere una gara sempre aperta. Lo strappo che siamo poi riusciti a costruire ha rappresentato la forza che abbiamo e che dobbiamo ricercare ogni settimana, come modello valido per l’intero campionato.”.